Sacro Monte di Belmonte

aprile 29th, 2016|Categories: Foto|Tags: |

Il Sacro Monte di Belmonte è uno dei luoghi in cui vado quando ho poco tempo, cerco una meta fuori dal tempo ed allo stesso tempo ho voglia di fare qualche curva. Ogni volta devo reinventarmi la strada perchè per qualche motivo non ricordo mai come arrivare a destinazione. L’unica cosa che ricordo è che devo passare da Pratiglione e Prascorsano (strada sulla quale fanno anche alcune prove speciali di Rally) e poi da lì riesco ad orientarmi e trovo la salita verso il Sacro Monte. La salita è piacevole, qualche tornante su cui far sculettare l’MX5 e si arriva a destinazione.

Il Sacro Monte di Belmonte fa parte dei tesori del Patrimonio Unesco, ma non vado lì per quello. Non vado lì neanche per l’aspetto religioso. Ci vado perchè dalla terrazza/parcheggio si vede tutto il canavese e perchè lo trovo un luogo particolarmente rilassante e meditativo.

La trama degli autobloccanti del parcheggio e la visuale “aperta” lo rende anche un set interessante per fare qualche foto.

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Lago di Malciaussia

aprile 4th, 2016|Categories: Foto|Tags: , |

Ogni tanto torno al lago di Malciaussia, luogo incantato delle valli di Lanzo. Se cercate pace e tranquillità è il posto giusto. Non prende il cellulare, non c’è mai molto traffico ed al rifugio fanno dei panini spettacolari. Qui molti vengono come base per fare trekking. Di qui passa il sentiero GTA (grande traversata delle alpi), un percorso di oltre 1000Km che si snonda lungo tutto l’arco alpino piemontese. Da qui si può anche arrivare al Rocciamelone oppure semplicemente soggiornare al rifugio (qui le info Rifugio Vulpot).

A me basta sgranchire le ruote di uno dei miei mezzi e stavolta è toccato all’MX5. Certo che salendo bisogna fare un po’ di attenzione a non grattare il muso nei tornanti che sono in forte pendenza ma il panorama ripaga di tutte le difficolà.

Questa volta una foto in bianco e nero, la giornata uggiosa non rendeva giustizia al colore e poi avevo voglia di sperimentare un po’.

Turin – Turinì 2014

agosto 26th, 2014|Categories: Itinerari|Tags: |

Primo giro in compagnia degli amici del forum Mx5Italia , tante Mx5 e qualche altra auto a “sorpresa” con partecipanti da piemonte, lombardia, svizzera e montecarlo.

Si parte dal Museo dell’auto di Torino, tanto per restare in tema con la passione che ci accomuna e si imbocca l’autostrada Torino Savona direzione Cuneo. In questa mattina domenicale il tempo ci regala una giornata senz’acqua per cui si viaggia tutti capelli al vento con le capottine giù (mi perdonino i pelati). Si procede in fila ed ordinati, anche se non è sempre facile tenere il gruppo unito neanche in autostrada. si sa, ogni tanto ai cavalli piace andare al galoppo e bisogna lasciarli sfogare un po’.

Itinerario Google Maps

Arriviamo senza problemi e senza sigarette al Colle di Tenda dove ci aspetta uno stretto oscuro tunnel. Così stretto che il traffico è regolamentato a senso unico alternato e bisogna aspettare un po’ perché tocchi il nostro turno.

Non aspettiamo molto ed entriamo finalmente nel tunnel. Qualcuno verifica le tonalità dello scarico approfittando della “caverna” insonorizzata, qualcun altro cerca di evitare le gocce d’acqua che scendono dalle stalattiti.

Fuori dal tunnel (caparezza docet), dopo qualche km ci tocca un’ora di coda a causa di un brutto incidente. Ne approfittiamo per assalire i nostri panini, stappare le nostre bottiglie e fare quattro chiacchiere mentre il sole francese ci cuoce come braciole.

Si riparte. Prima sosta programmata della giornata Sospel per incontrare alcuni equipaggi che arrivavano dalla liguria. Intasiamo una via del paese per buoni 20 minuti e neanche la gendarmerie ci fa segno di fare un po’ d’ordine … ma io non ci riproverei!

Si riparte, il gruppo di Mx5, un Maserati Granturismo partito con noi da Torino ed una Kit Car che si è appena aggiunta. Spiegare cosa sia una Kit Car è cosa complicata ma il succo importante è che pesa solo 400Kg, che ha il motore di una moto (in questo caso di un CBR 900) e che i due passeggeri sono seduti in due gusci di plastica stretti e scomodi indossando caschi integrali perché non c’è né tetto né parabrezza. In una parola … DIVERTIMENTO!!!

Il gruppo si snocciola composto, ognuno va come gli piace. Si sale per il Turinì, luogo simbolo del Rally di Montecarlo. A pensare che loro lo fanno su neve e ghiaccio a Gennaio mi viene la pelle d’oca! La strada è stretta e tortuosa, un po’ troppo stretta ed un po’ troppo tortuosa per i miei gusti. Si arriva in cima al colle dove, per informazione, non c’è nulla! cioè … c’è un baruccio pieno di foto dei rally, c’è un parcheggio pieno di Subaru Impreza che tengono compagnia ad una Rolls Royce ed altre amenità motoristiche, ma non aspettatevi una vista panoramica o uno scenario da cartolina, perché non c’è! Si scappa in fretta …

Si scende, la strada sembra la gemella di quella a salire, solo con qualche tornante in più. Ma tanto c’è traffico e non ce la godiamo troppo.

Siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia e puntiamo alla prossima sosta ad Isola concedendoci una “breve” sosta rifornimento per abbeverare tutte e 18 le auto del nostro gruppo, come uno sciame d’api sul distributore di miele! ^_^

La strada personalmente ancora non mi emoziona anche se ci sono dei momenti dove è possibile allungare un po’ di più, per fortuna il bello deve ancora venire.

Da Isola in poi lo scenario asfaltico cambia, la strada si allarga un pochino, il traffico si riduce ed il gruppo è molto sgranato, cosa che permette ad ognuno di noi di interpretare la strada come meglio crede e divertirsi un pochino di più.

Lo scenario al Colle è da lustrarsi gli occhi, finalmente un bello scorcio montano e brullo di quelli che piacciono a me, mentre tutte le “Miatine” respiravano aria buona a pieni polmoni tutte con il cofano aperto. o.O

Ci salutiamo, è ora che ognuno prenda la sua strada per il ritorno a casa. La discesa dal Colle a Vinadio è forse stato il mio prezzo preferito, panorama mozzafiato e strada veramente piacevole.

Da Vinadio in poi praticamente è noia … Demonte, la valle Stura e poi verso Cuneo e Torino in autostrada … per un totale di quasi 500 Km.

Ringrazio Gianni l’organizzatore e tutti i miei compagni di viaggio, di cui mai ricorderò tutti i nomi, simpatici e soprattutto molto corretti nella guida.

E’ stato un vero piacere far parte di questo gruppo!

P.s.

Se avete due giorni una sosta a Vinadio per spezzare il viaggio meriterebbe, sia per le terme che per il Forte di Vinadio che è spesso luogo di eventi o mostre.